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“Un uomo aveva due figli” è il riadattamento dell'atto unico di Kenneth E. Bailey “A man had two sons”*, e vede per la prima volta i giovani della F.a.ri.t. realizzare uno spettacolo contenente musiche originali. Il testo in prosa di Bailey è infatti stato integrato da canzoni inedite, scritte e realizzate interamente da alcuni ragazzi del gruppo, che hanno messo a frutto le loro esperienze in campo musicale cimentadosi nel ruolo di autori. Lo spettacolo racconta la notissima parabola evangelica del “figliol prodigo”, anche se a noi piace chiamarla “Padre misericordioso”. La narrazione risulta tutt'altro che “già vista”: la vicenda, infatti, viene ripercorsa attraverso la quotidianità della vita familiare, il carattere dei personaggi, le loro esperienze, i loro rapporti interpersonali e le dinamiche che portano ciascuno a fare la propria scelta: incoraggiare, contemplare, offrire, rifiutare o accogliere quel perdono che libera e rende tutti figli del Padre. *tratto da “The Cross and the Prodigal” di Kenneth Bailey. Pubblicato in inglese da InterVarsity Press, P.O. Box 1400, Downers Grove, IL 60516, USA e tradotto in italiano da Edizioni San Paolo. Utilizzato con l'autorizzazione di InterVarsity Press. |